22/02/2008 NICOLE
Perchè?
Leggo il blog da sempre e vorrei esporre una domanda che mi assilla da un po'...son sicura che chi vive l'esperienza mi può rispondere...
Perchè all'estero lavarando da architetto (come lo sono io) inuno studio professionale si vive inmodo dignitoso e in Italia no?
-sono più alti gli stipendi?
-sono minori le tasse?
- ci sono più aiuti da parte statale e governativa ai giovani?
-il costo della vita è minore?
- tutto questo insieme???
22/02/2008 Occhio di Vetro
x Nicole
...forse perchè in Italia si è perso il concetto di dignità. Anche da parte di chi accetta condizioni lavorative assurde, a paga nulla o quasi, tanto vive con mamma e papà (all'estero è una bestemmia)... forse perchè in Italia si è perso il concetto di valore del lavoro, e i clienti badano solo ad un costo basso e nulla più... forse perchè il nepotismo è arrivato alle stelle, non che qui non ci sia, ma in Italia le fonti di denaro sono pre-assegnate a chi è nel giro (e molti studi pur volendo pagare i dipendenti non riescono a farcela)... forse perchè in Italia ci sono troppi architetti e soprattutto nessuno dice mai come stanno le cose prima dei corsi di laurea, ovvero che è una professione difficilissima e chi viene da ceti medio bassi fa una fatica immonda ad affermarsi non per le capacità, ma come per molte altre professioni, il giro di conoscenze in questa professione fa la differenza... forse perchè in Italia non si sono accorti che siamo nel 2008 e progettare non significa vendere carta colorata, ma fornire un servizio ed in molti non si rendono conto nemmeno di averne bisogno... forse perchè in Italia è più importante stare con il sedere su un 4X4 da 100mila euro oggi piuttosto che pagare qualcuno per guadagnarne 150mila in più domani...
...forse perchè l'economia stagna e non ci sono progetti per il futuro, gli investitori hanno di meglio da fare che spendere denaro in un paese che rasenta un assetto da america centrale...
