Sono corpi sospesi a mezzo centimetro da terra i loro pensieri non danno ritmo al tempo e senso a quest'attimo. Come in una scena a ralentatore li viviseziono attenta a ricordate la combinazione per poi ricomporli hanno artigli d'acciaio antenne capaci di rabbrividire al minimo dettaglio incerto e spranghe compatte non sanno esitare. Non sono occhi ma canali alfa una foto un unico livello immutabile. Hanno mani di gesso pesanti non conoscono carezze e non sanno stringerti in un abbraccio sensato. Foglie che cadono all'inizio di ogni giorno le loro menti le parole sono un loup che si ripete in combinazione di discorsi diversi a rafficha e senza pause enfasi. Senza grammatica la logica dei loro gesti senza grazia la danza attorno di vestiti d'oro pennelate imperfette del quadro. Sono ad un centimetro sospeso da terra i pensieri come loro attorno a me.
post by: per favore tarantino portami con te "in" qlke film

3 commenti:
Ciao,
non mi sono mai imbattutto in un blog più deprimente di questo, ma vi siete mai chiesti, in qualità di architetti depressi, ma chi ve lo fa fare secondo me dovreste solo cambiar mestiere!
per "il simpatico anonimo"
fermorestando che nessuno ci obbliga a leggere qualcosa che non ci piace,per fortuna siamo ancora in democrazia e il web ne è l espressione più felice,,,caro amico ti ringrazio per il tuo intervento, sei la conferma e la prova lampante che i marziani esistono, altrimenti non riuscirei a spiegarmi la tua cattiveria gratuita..se tu infatti appartenessi alla schiera di noi esseri terrestri e italiani,sapresti che in italia tira aria di crisi e di collasso,dove lo sviluppo è quasi uguali a zero e dove tutti i settori ,non solo quello dell' architettura e di noi architetti sono stretti da molteplici difficoltà; ne parlano spesso qui sulla terra i giornali,le televisioni, i tg e persino le varie testate straniere,figurarsi che ci fanno anche intere trasmissioni,poveri sciocchi e DEPRESSI italiani...
mi permetto poi di aggiungere un 'altra cosa,nonostante non faccio parte dello staf e degli ideatori di questo blog,ma sentendomi parte in causa visto la comunione quasi totale di idee e pensieri:SAI COSA DA LA FORZA DI NON MOLLARE? IL CORAGGIO DI INSEGUIRE UN SOGNO..quel coraggio che tu suppongo abbia perso da un po,vista la rabbia rancorosa che traspare dalle tue parole!!!
Ci si prova ad andare avanti,nonostante magari lungo il cammino di ognuno di noi ci si imbatta in persone semplicistiche che ci consigliano di lasciar perdere..CI SI PROVA, E SE POI NON CI SI RIESCE,ALMENO NON SI VIVRà COL RIMPIANTO DI NON AVERCI PROVATO; TROPPO FACILE FUGGIRE VIA ALLE PRIME DIFFICOLTà, MOLLANDO ALLA PRIMA OCCASIONE E BARATTANDO UN' IDEA,UN IDEALE O UN SOGNO!!!
Caro amico,
io faccio l'architetto e mi diverto a farlo e mi accontento dui quel poco che guadagno e soprattutto sono felice di fare l'architetto e soprattutto non mi sono pianto mai addosso come fà il 99% dei professionisti italiani, partorendo così opere grige e banali al pari del loro piagnisteo
che palle ragazzi leggere simili lamentele! e poi tutto il mondo è paese, la convizione che l'architetto è uno sfigato per scelta porta solo altra sfiga, non fà avanzare di un millimetro nella conoscenza della professione, altro che cattiveria caro amico!....piangete bambini piangete!
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