Il problema è ke nn ci credo manco più io. Sono come imprigionato nel mio stesso sogno e perdo il respiro ogni giorno ke passa. Nessuno spiraglio di luce camminando in mezzo a questa folla di affamati. Gente senza scrupoli sono le imprese, malfamati e poco raccomandabili sono i politici, stupidi e per niente professionali chi sta un gradino più in basso e senza stimoli, questo è l'abiente professionale in cui mi ritrovo. Nessun progresso quando si è costretti ad occuparsi delle briciole intrise di burocrazia dalla prima all'ultima carta. Niente di entusiasmante perdere tempo tra code negli uffici comunali e inseguendo tecnici con lo stipendio fisso dallo sguardo disinteressato. Nessun sorriso sodisfatto dai clienti e nessuna voglia di progredire ed incamminarsi verso nuovi orizzonti. Non ci sono concorsi internazionali interessanti se tutto lo guardi da questo punto di vista umiliante. Un sogno inseguito da troppo tempo sbiadito dai sacrifici di una vita e costa caro ammettere ke si tratta di un investimento di forze ed energie completamente sbagliato. Si, ti senti libero e felice quando ogni mattina metti piede nello studio e sai ke è il tuo studio e parli con ki ogni mattina puntualmente è conte e ci crede, ma inevitabilmente sprofondi nella fossa dell'ipocrisia quando dall'arkivio tiri furoi carte e cartacce e si tratta di accatastamenti stupidi e dal meccanismo perverso concentrato attorno a poke centinaia di euro diluiti in un lasso di tempo vergognoso da definire. Energie sprecate ke ti fanno perdere il gusto della libertà e l'unica cosa ke penso io, ke mi guardo attorno e posso toccare tutto cio ke ho materializzato basandomi sulle forze mie e quelle di ki con me ha creduto, è di un emerito fallimento.
Non basta sognare, arrivati a questo punto, occorre agire ed ora, ke sono stanco di nascondermi dietro un timbro dal valore insignificante come tutta questa città, troppo piccola, troppo superficiale e borghese, kiusa e snob vi dico ke sn finita nel tunnel della non pazienza ed ogni cosa ke faccio nn ha alcun senso, solo una palla al piede ke impedisce l'evoluzione decisiva di questa situazione.
firmato: Il capo

1 commento:
"E non temere nulla: abbi soltanto cura di restare presso di me come un uccellino appena uscito dal nido. Non ti lasciar tentare dall'altezza: il fuoco del Sole brucerebbe le tue ali, e non scendere troppo in basso, ché l'umidità le appesantirebbero"
..ho sempre sognato di volare,ma non ho mai volato per paura di cadere..forse è giunto il momento di spiccare il volo,abbandonare la pesante corazza ke ci tiene ancorati al suolo fatta di sogni,illusioni e delusioni,invidie e ipocrisie.Qualcuno storcerà il naso imprecando e prevedendo la nefasta fine che prese icaro e la sua bramosia di avvicinarsi al sole,qualcun altro soffrirà con lacrime amare l'abbandono!
Ma planare a mezz'altezza ,senza lasciarsi trascinare dallo stesso desiderio di andare troppo in alto non potrà causare così tanto e prolungato dolore se non ci faremo cambiare dai sogni ma cambieremo il sogno di spiccare il volo nella realtà di essere quello siamo e vorremmo essere...SENZA STRAFARE!!!
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