10.12.07

uno contro chi?

Non c'è nulla che ricordi il Natale qua non abbiamo un'idea vincente da realizzare, noi siamo per il motto: quando si fa una cosa o si fa bene o niente. Dall'alto stanno organizzando la cena secondo tradizione e quest'anno è particolarmente importante perchè è "il Primo". Facciamo come l'usanza spagnola imparata dai ragazzi erasmus ai tempi dell'università: ognuno è incaricato di fare un solo regalo ad un altro collega. Funziona così: abbiamo scritto i nomi di tutti noi su dei bigliettini, poi ognuno ha estratto un nome a caso e.. senza rivelare a nessuno i nomi si è incaricati ufficialmente di fare il regalo a quella persona da parte di tutti con un budget max di 15 euro. In questo modo tutti riceveranno un regalo da parte di "tutti". Simpatica come cosa, no? A me è capitata LEI! inutile a dirsi.. non so da dove iniziare a pensare per farmi venire l'ispirazione giusta. Ha gusti così difficili e lo si capisce subito: basta osservare il maglione verde con cui va in giro: semplicemente orrendo. Tanto non leggerà mai questo mio post visto che è una regola imposta: NOI possiamo scrivere ma LORO non possono leggere. Anche questa è simpatica come cosa, giusto? Non ci sono censure e liberiamo i nostri pensieri, è come se fosse uno sfogo e quando non ne possiamo più di trattenerci dentro lo stress e l'odio verso tutto lo manifestiamo. Se ogni studio di architettura si concedesse un racconto libero di cosa c'è dietro le quinte sarebbe veramente utile capire a chi conviene inoltrare il curriculum.

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